Oltre al fatto che è uno dei più grandi musei nel mondo, l’Ermitage si crede l’attrazione turistica più popolare di San Pietroburgo.

Il Museo Statale Ermitage rappresenta un complesso formato da più edifici: il Palazzo d’Inverno, il Piccolo Ermitage, il Grande Ermitage, il Nuovo Ermitage, il Teatro dell’Ermitage e il’Edificio dello Stato Maggiore. All’inizio, tutti questi edifici erano predestinati per la famiglia reale russa.

L’ingresso principale si trova nel Palazzo d’Inverno, da dove i visitatori hanno accesso agli altri edifici del complesso, la maggior parte di cui sono interconnsessi tramite le gallerie coperte.

L’edificio più antico è il Palazzo di Inverno. L’Imperatrice russa Elisabetta I commissionò la costruzione del palazzo all’architetto italiano Francesco Bartolomeo Rastrelli. Ci volessero otto anni per compiere quella commissione. Quindi, a partir del 1762 il palazzo veniva usato come la residenza degli zar russi.

Grazie alla passione dei membri della famiglia reale per l’arte, era accumulata una grande collezione di cose preziose. Fu Caterina la Grande che cominciò il collezionismo. Nel 1764 acquistò 225 opere dei maestri dell’Europa occidentale che entrarono a far parte della collezione privata conservata nell’edificio speciale chiamato “Ermitage” (proviene dalla parola francese “eremitaggio”). A misura che quella collezione aumentava si costruivano nuovi edifici.

La collezione fu inaugurata nel 1850 dall’Imperatore Nicola I, con libero ingresso.  

Dopo la Rivoluzione del 1917 sia la collezione relae che molte altre collezioni dell’élite russa erano confiscate dalle nuove autorità. All’inizio degli anni ‘20 fu istituito il Museo Statale Ermitage.

Il governo sovietico consegnò una parte della collezione ai musei regionali e le altre opere le ha vendute all’estero, tra cui il quadro “Venere allo Specchio” da Tiziano, “Madonna d’Alba” da Raffaello etc, nonostante che gli impiegati del museo avevano fatto l’impossibile per evitarlo.

Adesso il museo ospita una grande collezione di circa 3 000 000 opere. Esposizioni sono aggruppate nei settori: Belle arti e arte applicata dell’Europa occidentale, Storia della cultura russa, Arte orientale, Archeologia, Antichità classica, Numismatica, Arte primitiva etс.

Nel 2014 il Museo dell’Ermitage ha compiuto 250 anni. Per festeggiare l’anniversario l’ala est dell’Edificio dello Stato Maggiore è diventata una sala esposizioni dell’Ermitage. E’ un edificio grande nello stile classico situato nella Piazza del Palazzo, progettato da Carlo Rossi all’inizio del 19 secolo. Adesso c’è la mostra delle opere della pittura impressionista francese del 19 secolo, che si crede senza dubbi una delle più popolari del museo.

Il Museo dell’Ermitage è anche famoso per la sua Galleria del Tesoro che dispone delle collezioni di opere d’arte di gioielleria. Nella Sala d’Oro ci sono gli articoli dell’Eurasia e della zona del Mar Nero, incluso oro greco e scitico. La Sala dei Diamanti rappresenta lo sviluppo dell’arte di gioielleria nel corso dei secoli.

Le 5 curiosità da non perdere nel Museo dell’Ermitage 

(Secondo la nostra opinione)

1. L’Orologio del Pavone

E’ un bell’orologio con la composizione delle figure dorate di animali e uccelli, la più grande di cui è il pavone, che vengono messe in azione dovuto al meccanismo singolare.

2. Madonna Litta

E’ unb dipinto attribuibile dai molti ricercatori al pittore italiano del Rinascimento Leonardo da Vinci. Si crede che nel mondo ci sono solo 14 quadri di questo pittore.

3. Il Ritorno del Figlio Prodigo

Eì un dipinto del pittore olandese Rembrandt, realizzato nel, l’anno del suo decesso.

4. Oro degli sciti

Oggetti preziosi d’oro fatti dagli artigiani sciti e greci nel 6-4 secolo A.C. La collezione dell’Ermitage comprende le figure di una pantera y una renna cosi come un pettine e altre opere di arte di gioielleria antica.

5. Il vaso Kolyvan

E’ un gigantesco vaso di pietra che pesa 19 tonnelate fatto dai maestri degli Urali risalente al 19 secolo.

4 cose da sapere sul Museo dell’ Ermitage a San Pietroburgo

1. Dopo l’incendio del 1837 nel Palazzio di Inverno era installato il sistema di riscaldamento centrale per riscaldare le sale ed evitare gli eventuali incendi. Attrezzarono il pianterreno dei nuovi riscaldatori d’aria. Così, l’aria riscaldata passava per i canali nelle pareti fornendo il caldo nelle sale superiori. Questo sistema era inventato dall’ingegnere russo N. A. Amosov. Oggi si vedono ancora le grate sui pavimenti   di molte sale del Palazzo di Inverno che prima facevano parte del sistema di riscaldamento.

2. In passato ai servi era vietato stare nelle sale statali del Palazzo di Inverno, perciò questi usavano i passaggi speciali fatti nelle pareti.

3. Ci sono circa 50 gatti guardiani nel Museo Statale Ermitage. La loro responsabilità principale è proteggere gli oggetti dai topi. Ogni gatto ha il passaporte con la sua foto.

4. Per fare la guida accreditata presso il museo prima si deve fare il corso speciale e poi superare l’esame.

Orario del Museo dell’Ermitage

Il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica dalle 10:30 alle 18:00. Il mercoledì e il venerdì il museo è aperto fino alle 21:00.
Chiuso il lunedì, il 1º gennaio e il 9 maggio.
il museo chiude alle ore 17:00 nei giorni festivi e nei giorni precedenti a questi.
Il museo può cambiare il suo orario senza previo avviso.
L’indirizzo del Museo dell’Ermitage: Piazza del Palazzo, numero 2, San Pietroburgo, Russia.

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